La legge 41/2016, ovvero l’ omicidio stradale, non viene tirata in causa solo nel momento in cui ci sia la morte di una persona e in una situazione dove il conducente è alla guida in uno stato di ebbrezza o con un tasso alcolemico superiore a 0.8 g/l.

Si deve precisare che la legge si riferisce si a l’ omicidio stradale, ma anche a lesioni personali stradali che possono essere gravi o gravissime se chi subisce il danno ha una prognosi superiore ai 40 giorni.

Vi indichiamo qui sotto la tabella relativa ai Commi della legge con anche aggravanti e attenuanti, la descrizione e le varie pene che si possono subire:

omicidio-stradale-e-lesioni

Facciamo un semplice esempio:

se il conducente di un’auto dovesse schiacciare il piede a un pedone che sta per attraversare sulle strisce pedonali, gli rompe il piede e quindi la prognosi è quasi sicuramente maggiore di 40 giorni, si rientra nella lesione personale stradale gravissima.

L`omicidio stradale colposo diventa reato a sè, graduato su tre varianti:

nella ipotesi base, quando la morte sia stata causata violando il codice della strada, resta la pena già prevista oggi, da 2 a 7 anni di carcere.

Ma la sanzione penale sale sensibilmente negli altri casi: chi infatti uccide una persona guidando in stato di ebbrezza grave, con un tasso alcolemico oltre 1,5 grammi per litro, o sotto effetto di droghe rischia ora da 8 a 12 anni di carcere.

Se il tasso alcolemico superi 0,8 g/l oppure abbia causato l`incidente per condotte di particolare pericolosità (eccesso di velocità, guida contromano, infrazioni ai semafori, sorpassi e inversioni a rischio) la sanzione penale sale sensibilmente e si va incontro a una reclusione da 5 a 10 anni.

La pena aumenta se l`autore del reato non ha conseguito la patente (o ha la patente sospesa o revocata) o non ha assicurato il proprio veicolo a motore.

E` poi previsto un aumento della pena nel caso in cui il conducente provochi la morte di più persone ovvero la morte di una o più persone e le lesioni di una o più persone.

Anche qui si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo; il limite massimo di pena viene però stabilito in 18 anni (il limite massimo attuale è di 15 anni).

E` stabilita, infine, una specifica circostanza aggravante nel caso in cui il conducente, responsabile di un omicidio stradale colposo, si sia dato alla fuga.

In tale ipotesi, la pena è aumentata da 1/3 a 2/3 e non può, comunque, essere inferiore a 5 anni.